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I mulinelli apparentemente molto simili nella forma, differiscono sia in termini costruttivi che applicativi, lo Stradic FI prodotto per il mercato Americano, è carattaerizzato da una struttura leggermente più grossa rispetto al Twin Power, il suo peso raggiunge i 410 Gr, ed il suo rapporto di recupero è di 5:7.1 con tecnologia Paladin gear system, quindi concepito in prevalenza per pesche veloci, infatti questa nuova tecnologia dovrebbe garantire maggiore fluidità a l'innesto tra corona e pignone e quindi specifico per l'utilizzo di artificiali realizzati per stimolare l'attacco di predatori con esche top water, e skipping lure. Un ottimo strumento che però quest'anno mi ha mostrato le sue limitazioni durante un impetuoso combattimento con una grossa preda, non parlo del solito Alletterato ma di qualcosa di ben più grosso; durante il pompaggio del pesce ancora in fuga, e che aveva del tutto prosciugato il filo nella bobina; tanto da rendere necessaria la manovra di pompaggio! Nel più bello, il rotore va in blocco, costringendomi ad osservare impotente, il pesce che va via con 200Mt di trecciato. Tornata la quiete, il mulinello inizia di nuovo a funzionare normalmente, "avevo temuto la rottura dei componenti interni" cosa improbabile, visto che il rotore è in alluminio forgiato a freddo a detta della Shimano, indistruttibile. La causa credo sia da attribuire a qualche sorta di pressione creatasi sull'alberino, oppure "ipotesi più apprezzabile" la causa potrebbe essere deputata all'alto rapporto di recupero, che come si sa rende i recuperatori meno potenti. Il Twin Power "icona della Shimano", presenta un corpo più piccolo, ed un profilo della bobina più basso, questa differenza però, non influisce sulla quantità di filo caricabile, che è identica su entrambi i modelli, anche se le indicazioni riportate sulle scatole potrebbero indicare valori diversi, io mi affido alle mie verifiche casalinghe. Il peso del Twin Power è di 355 Gr, quindi inferiore allo Stradic, il corpo è identico alla misura 4000, che ho avuto modo di apprezzare in passato, il suo rapporto di recupero è di 4:8.1, quindi più lento e potente, con 8 cuscinetti di cui 7 a sfera ed uno a rulli, denominati (A-RB - Anti-Rust Bearings), la sigla indica il particolare trattamento a cui vengono sottoposti i cuscinetti a sfera in acciaio inox per renderli almeno 10 volte più resistente alla corrosione rispetto ai cuscinetti a sfera in acciaio inox di serie, ed infine, max drag 9Kg, e meccanica con corona in lega di zinco pressofusa (Zinc Diecast), diversa da quella dello stradic che come abbiamo detto è in alluminio forgiato a freddo, apparentemente più affidabile, ma bisognerebbe fare delle verifche meccaniche, cosa impossibile da realizzare in ambiente domestico.
Cosa mi ha portato a scegliere un Twin Power come secondo mulinello? Ovviamente il nome Twin Power già da se è sinonimo di garanzia e qualità, forse il mulinello apprezzato da sempre da tutti i pescatori, più potenza rispetto allo Stradic, più leggero e gradevole all'occhio, ed infine il suo prezzo che probabilmente ha raggiunto il minimo storico. Sembra che il Twin Power sia stato messo in pensione dopo l'introduzione di altri modelli, come Il Rarenium CI4, e l'imminente uscita sul mercato Italiano del Biomaster SW, quest'ultimo sono impaziente di provarlo, nel frattempo però non potevo farmi scappare un gioiellino che probabilmente in futuro diverrà oggetto di collezione, come tra l'altro anche lo Stradic FI, uscito di produzione ma ancora in vendita su internet, una recensione un pò tardiva al dire il vero!
Particolare del supporto della bobina. Stradic Sinistra, Twin Power Destra, supporto bobina più ampio nel Twin Power.
Differenza delle bobine. Dfferenza evidente che però conserva la stessa capienza di trecciato.
Spero di essere stato utile!
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