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Mulinelli a bobina rotante

Volevo aggiungere un paio di mulinelli "sponsorizzando" i modelli a bobina rotante, con cui mi trovo a meraviglia!


Shimano Curado E51: Rotante espressamente pensato per applicazioni finesse, caratterizzato da una capienza limitata (circa 75/80 metri di braided dello 0.20) e da una leggerezza veramente incredibile. Al contempo, è un attrezzo robusto e potente: il max drag è di circa 12 libbre. Il suo impiego migliore è nella pesca al bass con esche leggere, accoppiato ad una canna sufficientemente flessibile riesce a lanciare con precisione e senza difficoltà esche anche di 5 grammi.


Il suo peso molto contenuto (195 grammi) richiede attenzione al bilanciamento della canna, che il più delle volte risulta sbilanciata in punta. Ha un rapporto di recupero di 6,4:1, che consente di gestire praticamente tutte le tecniche di recupero (per recuperi più lenti, non è un problema diminuire la frequenza dei giri di manovella). La fluidità dell'attrezzo è notevole, potendo contare su 6 cuscinetti a sfera. il freno magnetico è assente, sostituito da un freno centrifugo molto più efficace in quanto, dovendo pescare su corte distanze di lancio, interviene molto prima di quanto riuscirebbe a fare il magnetico. Lo ritengo inadatto all'utilizzo in mare, i cuscinetti sono sì schermati ma le altri parti in metallo mancano di anodizzazione. Se dovessi indicare un suo limite, è quello nella qualità dell'avvolgimento delle spire sulla bobina, che risente delle dimensioni ridotte del mulinello. Inoltre il guidafilo non segue lo spostamento del filo durante la fase di rilascio del filo stesso. Prezzo onesto, si trova in rete a circa 130/140€. Secondo me un prodotto molto ben riuscito, a patto di contenere il suo utilizzo all'interno dell'ambito specifico per cui è pensato.


Abu Garcia Ambassadeur Revo Toro 51HS: rotante che unisce le doti di palmabilità e semplicità d'uso dei low profile alle caratteristiche di robustezza e capienza dei round profile. Tiene tranquillamente 170 metri di braided dello 0.30, ed ha un max drag di ben 22 libbre. E' progettato espressamente per la pesca in mare a grossi predatori, la serie di 7 cuscinetti è provvista di doppia schermatura e tutti gli ingranaggi sono anodizzati.

 

La "scocca" del Revo è in X-craftic, una lega impiegata in ambito aerospaziale (al pari del CI4 Shimano) ed è completamente anti corrosione. Un cicalino disinseribile avverte della fuoriuscita del filo dalla bobina, rendendo il Revo Toro indicato anche per la traina. Inoltre il guidafilo segue il rotolamento della bobina in fase di rilascio del filo, contribuendo ad una perfetta distribuzione delle spire e della loro quantità sull'intero profilo della bobina stessa. E' dotato di una manovella doppia standard e di una da combattimento, più grossa e singola. La sensazione che si ha tenendolo in mano è di assoluta potenza, si capisce subito qual è l'uso più adatto del mulinello. Allo stesso tempo, la fluidità del rotante è sorprendente, sotto stress non ci sono i tipici sussulti dei low profile ed il recupero particolarmente veloce per un mulinello di questa taglia (6,4:1) ne rende assai piacevole l'utilizzo, senza bisogno di forzare la velocità di riavvolgimento quasi mai. Sconsiglio di utilizzarlo per la pesca poco impegnativa, esche al di sotto dei 20 grammi vengono lanciate con sensibile difficoltà. Il prezzo di 250€, pur elevato in senso assoluto, è appropriato per questo mulinello unico nel suo genere. A mio parere, il Curado E301 non regge il confronto per caratteristiche intrinseche (max drag di 15 libbre, assenza di anodizzazione, robustezza generale inferiore). Unica pecca il peso: 300 grammi si fanno sentire tutti in lunghe sessioni di pesca, soprattutto tenendo conto della canna su cui un attrezzo simile deve essere montato.

 

Abu Garcia Ambassadeur Revo Elite Aurora: uno dei rotanti di punta di casa Abu. Poche parole bastano per capire a cosa ci si trova di fronte: 10 cuscinetti a sfera doppiamente schermati, anodizzazione totale degli ingranaggi, pignone in bronzo sovradimensionato, struttura e guance laterali in lega X-craftic rivestita al carbonio. Ha un eccezionale rapporto di recupero di 7,1:1, che lo rende particolarmente indicato in applicazioni topwater e di pesca ai veloci pelagici.

 

Ad un peso contenutissimo, di soli 195 grammi, fanno da contraltare una robustezza assoluta ed una capienza straordinaria (150 metri di braided dello 0,20). Il max drag è ridotto rispetto ad altri modelli Abu, arrestandosi a 11 libbre. Ciò non consente il suo impiego nella pesca a grossi predatori, ma è più che adatto all'utilizzo in mare da riva per la pesca a spigole, serra e piccole lecce. Dispone di un freno magnetico e di un freno centrifugo, per un controllo totale della bobina e del suo rotolamento in fase di lancio: il freno magnetico interviene sulle lunghe gittate, quello centrifugo è attivo già dai primissimi istanti del lancio. Impressionante il dato sul peso della bobina: appena 11 grammi, un valore stratosfericamente basso! Consente di lanciare anche esche non pesantissime, a partire dai 10 grammi. L'estetica poi è sublime: il rivestimento al carbonio crea giochi e riflessi veramente stupendi! Nota seriamente brutta è il prezzo: servono 330€ per comprare questo gioiellino, forse un pò troppi considerando che il Revo Premiere (modello di poco inferiore, un cuscinetto in meno e rapporto di recupero di 6,4:1) costa attorno ai 220€. Se si riesce a trovarlo sotto i 300€, è un prodotto straordinario per veri appassionati.

 


Una parola, infine, sul Rarenium: io possiedo il 5000, ampiamente testato in mare ed in acqua dolce, ed il 2500 preso da meno tempo e meno rodato. Quello che mi stupisce è la robustezza di un attrezzo così leggero, Shimano ha fatto veramente un ottimo lavoro. Preferisco la manovella del 2500 a quella del 5000: la prima è una round in neoprene ad alta densità, la seconda una triangolare o quasi in plastica non troppo dura. Trovo eccezionale la solidità della presa sul neoprene, cosa che mi fa preferire questo materiale anche al sughero nelle impugnature delle canne, e superiore la palmabilità delle manovelle round su quelle più schiacciate. Nota non felicissima del 2500 è l'archetto, che mi sembra un pò deboluccio ma magari è solo una sensazione, anche perchè fino ad ora non mi ha dato problemi.

 

 

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